Assisi e dintorni

Il Giotto Hotel & Spa è si trova al centro di Assisi, a pochi passi dai maggiori monumenti della città e a una manciata di minuti dai maggiori centri di interesse della regione Umbria; Perugia, Gubbio, Spoleto, Spello, Cascia e Norcia sono a pochi chilometri da noi.

La città

Assisi si allunga sulle pendici del Monte Subasio, al disopra della pianura in cui scorrono il Topino e il Chiascio.
Benchè possa vantare un’origine di epoca romana, l’attuale aspetto di Assisi, tanto degli edifici quanto del tessuto urbano, è stato sicuramente determinato dallo sviluppo medioevale.
Il nucleo più antico della città è protetto da un apparato difensivo costituito da otto porte di accesso fortificate e da una lunga cinta muraria, ancora in ottimo stato di conservazione, che fà da capo a due castelli: la Rocca Maggiore, ricostruita dal Cardinale Albarnoz nel 1367 e la Rocca Minore.

La Basilica

La prima pietra per la Chiesa Inferiore la posò Papa Gregorio IX il giorno successivo alla canonizzazione del Santo nel Luglio 1228. Due Anni più tardi, il corpo del Santo fu trasportato e sepolto in segreto nella Chiesa non finita.
L’inizio dei lavori per la Chiesa Superiore non è tramandato, però dovrebbe essere intorno al 1239.
Nel 1754 la Chiesa fu elevata al rango di Basilica. Essendoci poco spazio sulla collina scelta per il complesso, furono necessari i maestosi muri di sostruzione per reggere gli edifici conventuali e il palazzo papale.
All’interno, famosi sono gli affreschi della scuola di Cimabue e di Giotto.

Giotto

Giotto di Bodone nacque da una famiglia benestante nel 1267 che, come molte altre si era inurbata a Firenze e, secondo la tradizione letteraria, aveva affidato il figlio alla bottega di un pittore, Cenni di Pepo, detto Cimabue.
Sul fatto che Cimabue sia stato maestro di Giotto ci sono solo indizio di tipo stilistico: la collaborazione nella bottega del maestro fiorentino avrebbe però consentito a Giotto di seguirlo a Roma nel 1280 circa, dove era presente anche Arnolfo di Cambio, e avrebbe potuto successivamente introdurlo nel cantiere di Assisi.